Amarone: dal vino della Valpolicella alla grappa

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L’Amarone della Valpolicella è certamente uno tra i più celebri e pregiati vini rossi italiani. Nasce dai vitigni della Valpolicella, ed è in questa zona, che le sue uve vengono raccolte, lavorate per poi arrivare sulle nostre tavole.

L’Amarone della Valpolicella è un prodotto DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita). È un vino dalle caratteristiche peculiari e riconoscibili: di grande struttura, dal gusto pieno e morbido al palato, ricostituente e rinvigorente. È contraddistinto da un colore rosso intenso e, a seconda dell’invecchiamento, con sfumature tendenti al porpora. Si tratta di un vino dal sapore molto speziato, che ricorda i frutti rossi, in particolare l’amarena e la prugna.

Amarone della Valpolicella

Le uve dell’Amarone vengono coltivate e lavorate nella zona della Valpolicella, a nord-ovest di Verona. Tutti i processi che portano al prodotto finito, imbottigliato, che tutti noi apprezziamo vengono realizzati in questa zona, ed è proprio questo che gli conferisce la Denominazione Controllata e Garantita.

L’Amarone DOCG deve essere composto in percentuale maggiore da uve Corvina. Queste uve vengono raccolte, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, per poi passare alla fase di appassimento. La fase di appassimento, che dura dai 3 ai 4 mesi, vede le uve distribuite in casse di legno su di un solo strato, per evitare che i grappoli superiori schiaccino quelli inferiori. Tra gennaio e febbraio le uve verranno poi pigiate e si passerà all’affinamento, prima in botte e poi in bottiglia.

La fase di appassimento è, senza dubbio, la più importante ed è quella che conferisce all’Amarone il suo gusto inimitabile e i suoi elementi distintivi. Durante questa fase, peraltro, si sviluppano all’interno degli acini alcune sostanze, tra cui i polifenoli, che aiutano ad evitare ostruzioni arteriose, se si consuma il prodotto in maniera moderata.

L’Amarone è un vino che si presta, per le sue proprietà, alla lunga conservazione. Può mantenere inalterate le sue caratteristiche fino a 20 anni. Il lungo invecchiamento lo rende un vino da “meditazione”, da assaporare da solo, fuori dai pasti. Ha, inoltre, un grado alcolico piuttosto elevato: tra i 14 e i 16 gradi.

Grappa di Amarone

La Grappa di Amarone è un distillato, che si ottiene dalle stesse uve di cui è composto l’Amarone. Come tutte le grappe, la grappa di Amarone è ottenuta attraverso lo stesso processo di fermentazione e distillazione delle vinacce (le bucce degli acini, separate precedentemente dal mosto) delle uve della Valpolicella.

Le vinacce dell’Amarone contengono un alto tasso di zuccheri e un altrettanto alto grado alcolico; questo fa sì che la grappa esalti e accentui le caratteristiche organolettiche dell’Amarone. La grappa di Amarone può trovarsi “invecchiata” o “barrique”.

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