Cantina Zymè

Questa celestiale azienda nasce dal sogno, dall’idea, dalla caparbietà di un uomo straordinario, Celestino Gaspari.
La fonda nel 1999 dopo ben undici anni passati a fianco di un pilastro unico, Giuseppe Quintarelli, altro maestro dell’Enologia mondiale e ne diventa punto di riferimento in breve tempo.
Zýmē in greco significa lievito e ben si rifà a questo importante vocabolo. Esso è il perno, il verbo della perfetta riuscita di un mosto che vuole diventare vino.
La tradizione e l’innovazione sono i due cardini aziendali, se alla prima si definiscono i cinque elementi principali per la produzione del vino: uomo, terra, sole, acqua e vite, alla seconda si approfondisce il tema della ricerca costante per prodotti ecosostenibili, puri ed in connubio con il correre della vita.
Simbolo dell’azienda è per l’appunto una foglia di vite con i cinque temi sopra elencati, e ben racchiude la cultura per la sua terra, la storia millenaria nel produrre vino, il rispetto per le tradizioni con l’innovazione costante.
Credeteci, degustare un buon bicchiere di “Kairos” Zýmē è un’avventura sensoriale, dove tutto l’apparato olfattivo ne è alla prova severa. Al legame della terra si unisce il frutto maturo, ciliegia e prugna fanno eco a ampi sbuffi di viola e caprifoglio. Eleganti sentori di spezie orientali ammantano e seducono.
Vino di punta, cuspide suprema è l’Amarone classico Zýmē, matura per ben cinque anni in botti di rovere di Slavonia, assume assetto fenolico ed olfattivo complesso. Ampi richiami di frutta sotto spirito si uniscono a sentori di prugna e mammola.
Al palato è lunghissimo e di perfetto assetto acido-tannico. Ampia mineralità ben sorretta da corpo strepitoso, setoso e vellutato. Vini a cui ogni appassionato non può nella propria vita averne fatto a meno…