Cantina Santadi

Eccellenza della terra sarda, la cantina Santadi nasce nel 1960 da un fervente desiderio da parte di un manipolo di imprenditori di uva di trasformare i propri vigneti in uva. Nel corso degli anni e grazie al coinvolgimento dell’enologo di fama internazionale Giacomo Tachis, l’azienda sin da subito guadagna consensi via via maggiori a livello globale.
Grazie a mezzo secolo di lavoro e progresso, la zona del Sulcis grazie al vitigno Carignano conosce blasone e rispetto sui principali mercati enologici. Non solo Carignano, ma grazie al favorevole micro clima isolano, si coltiva intensamente da oltre 100 anni i vitigni Monica, Sangiovese, Merlot, Syrah, Vermentino e Nasco.
Basse rese sia sui rossi che sui vini bianchi, lunghe fasi fermentative a temperatura controllata favoriscono una profusione organolettica ideale, con ampio bouquet olfattivo e morbidi tannini al palato. Coltivati ad alberello ancora franco di piede, poggiano su terreni mediamente sabbiosi e calcarei.
I principali attori di questi successi sono Terre Brune, Shardana, Rocca Rubia, Noras e Villa di Chiesa nella linea della selezione. Tra i classici ci piace segnalare Grotta Rossa e Araja.
Cantina di spicco del panorama Sardo, piccola chicca di un territorio ricco di storia mineraria grazie alle sue innumerevoli miniere, denota classe ed una linea che preserva armonia per il territorio e profumi sia al calice che al palato.