Cantina Pascal Doquet

La storia della cantina Pascal Doquet ha inizio nel 1974 quando i coniugi Michel Doquet e Nicole Jeanmaire decidono di riprendere in mano i possedimenti di famiglia per produrre il proprio vino. Per anni vengono prodotti vini con l’etichetta Doquet-Jeanmarie fino a quando il figlio Pascal, ancora molto giovane, nel 1982 decide di affiancare i genitori e lavorare anch’egli nell’azienda di famiglia. La passione in Pascal cosce giorno dopo giorno e, quando eredita la cantina nel 2004, le cambia il nome in Pascal Doquet. Oggi porta avanti la sua maison insieme alla moglie Laure con la medesima attenzione e devozione tramandatagli dal padre.

La cantina sorge a Vertus, una cittadina nell’estremità meridionale della nota Côte des Blancs. Tra i possedimenti vi rientrano circa 9 ettari di terreno vitato situati nella Côte des Blancs e vanno dal Grand Cru Le Mesnil sur Oger a Vertus fino a La Mont Aimè. In aggiunta la maison possiede anche 3,5 ettari circa che si trovano nell’area di Vitry-le-François.

Un aspetto che da sempre guida l’agire quotidiano della Maison Pascal Doquet è il rispetto incondizionato per la natura e l’ambiente. Negli anni, Pascal ha completamente abbandonato, nel 2001, l’uso di prodotti chimici dannosi per le piante e per l’uomo. Oggi limita molto anche l’utilizzo di rame e zolfo, tutto a favore di una naturale salute delle sue vigne. Al posto di prodotti industriali, Pascal riscopre la tradizione ricorrendo a concimi organici, lavoro manuale delle vigne e gestione della flora spontanea. Al fine di favorire il terreno e per non stressarlo troppo, Pascal ricorre all’uso di trattori leggeri a basso consumo di carburante. Queste innumerevoli attenzioni hanno portato, nel 2007, l’attestazione AB, ovvero di agricoltura biologica. Come si faceva anni fa, Pascal continua a trattare il terreno con grande rispetto, conscio che il duro lavoro porta sempre a eccelsi risultati, soprattutto se si mettono le vigne nella condizione di esprimersi al meglio. La maison fa parte anche del gruppo di coltivatori recoltant-manipulant, ovvero di coloro che producono e commerciano direttamente il vino ricorrendo solo alle uve coltivate nei propri possedimenti.

Numerosi sono gli champagne qui prodotti che meritano una menzione speciale come, per esempio, lo Champagne Brut Gran Cru Les Mesnil sur Oger Coeur de Terrorir, prodotto con Chardonnay in purezza e dal gusto fruttato e minerale. Altri esempi dell’eccellenza raggiunta dalla cantina sono il suo Champagne Brut Premier Cru La Mont Aimè, prodotto con metodo Champenoise, e il classico Champagne Brut Premier Cru ARPEGE Blanc de Blancs.