Cantina La Spinetta

Se un intenditore volesse provare i vini di un’azienda piemontese di recente istituzione che abbia classe, stile, grandi vini e ricerca per la perfezione, essa ha un nome ed è: LA CANTINA LA SPINETTA.

Soltanto chi cura in maniera maniacale il lavoro che parte dalla vigna e si perfeziona in cantina riesce a raggiungere i livelli qualitativi espressi dalla famiglia Rivetti oggi.
Basti pensare che la loro filosofia premia il gran e duro lavoro quotidiano della vigna, sono tra i pochi produttori a realizzare la “vendemmia verde” tra i filari, ossia un diradamento dei grappoli fatto tre volte in estate, che va a diminuire la resa per ettaro a favore di un miglioramento qualitativo. Le rese sono intorno ai 25-30 quintali per ettaro ed i vigneti impiantati sono prevalentemente gli autoctoni piemontesi, quali Moscato, Barbera, Nebbiolo e Dolcetto.

La scelta voluta di lavorare con vitigni della regione è perché la famiglia crede molto nella tradizione e nella valori della loro terra.
Se i tralci della proprietà sono stati acquistati con estrema cura per valutarne la posizione che volgesse a sud ed con un’età compresa tra i 35 ed i 65 anni, in cantina il lavoro prosegue con le moderne tecniche di vinificazione, dove la famiglia Rivetti si affida a barrique francesi sempre nuove con una tosta media.

Tra i vini della selezione di vini della cantina La Spinetta, vi vogliamo segnalare il Barbaresco Vigneto Starderi, il cui nome è dato dalla vigna.
Rappresenta uno tra i barbaresco più quotati, vedi i 95 punti dati Wine advocat per l’annata 2010, prodotto a Neive, capitale e centro di riferimento per questo vino.
Tannino deciso , colore rosso granato, con ampio bouquet al palato che spazia dai frutti rossi alla menta, in bocca si presenta molto equilibrato, con ottimo corpo e persistenza imperiosa. Un vino per veri cultori, da bere con il bicchiere giusto, si consiglia un Burgundy ed alla temperatura di 16°-17° dopo aver scaraffato almeno un paio d’ore prima.