Cantina Donnafugata

Donnafugata, letteralmente “Donna in fuga”, questo il significato di una tra le cantine di maggior fascino della Sicilia.

Esso fa riferimento alla storia della regina Maria Carolina, moglie di Ferdinando IV di Borbone che scappata da Napoli, causa arrivo truppe napoleoniche, si rifugiò dove oggi ci sono i vigneti aziendali.
Anche lo stesso Tomasi di Lampedusa nel romanzo “Il Gattopardo” cita i terreni dove oggi c’è l’azienda.

La cantina Donnafugata fu fondata fondata negli anni ’80 da Giacomo Rallo, l’azienda si compone di tre zone di produzione, la prima con le vigne di Pantelleria, dove nasce il passito Ben Ryè.

Nella seconda le antiche cantine di Marsala e per ultima la sede aziendale, la “Tenuta Contessa Ermellina”.

Tutta la Sicilia si ritrova e si racconta con passione nell’universo sensoriale dei vini della cantina Donnafugata.

La particolarità del suolo, l’altitudine, l’età dei vigneti unita al clima che garantisce vini con elevato grado zuccherino e potenza sia al naso che in bocca, rendono etichette come il “Chiarandà”, il Nero d’Avola “Mille e una Notte” o il passito di Ben Ryè propedeutiche per capire che la vita è troppo breve per bere vini mediocri…