Domenico Clerico Cantina Barolo

Esiste una ristretta cerchia dell’aristocrazia del Barolo, a cui sapienza, tradizioni secolari tramandate di padre in figlio regalano ancora oggi sogni a cui noi eno appassionati dobbiamo solo dire grazie. Il suo nome è poesia ed il verso recita: “Domenico Clerico”.

Un eccellente innovatore, i suoi straordinari Barolo Pajana, Briccotto, Aeroplanservaj ed il Barolo Ciabot Mentin Ginestra rappresentano i suoi quattro differenti cru. Sono il frutto di accuratissime selezioni di cloni, della posizione a sud-est delle viti, di differenti estrazioni del terreno che ne conferisce una poliedricità sensoriale e di marcate analisi gustative.

Tutti i suoi strepitosi Baroli sono frutto di passaggi in legno di varia natura, dalla botte grande alla barrique e tutti effettuano la “fermentazione mallolattica”, la quale indica la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. Voi direte, ma a cosa serve? Ebbene, tale variazione è molto importante, in enologia diminuisce l’acidità totale, stabilizza meglio il vino negli anni e regala una morbidezza e rotondità al palato migliore.

Da qui si capisce come anche i migliori terroir siano sempre più fini, eleganti e rappresentativi del perfetto lavoro che unisce terra e cantina. Oggi la cantina adotta un filosofia BIO, ecostenibile e perfettamente integrata con il paesaggio strepitoso che la circonda.