Cantina Ciacci Piccolomini D’aragona

La famiglia Ciacci discendente di nobili origini e discendente della stirpe di Enea Silvio Piccolomini, conosciuto come Papa Pio II, divenne proprietaria nel lontano 1877 della tenuta ceduta dalla contessa Cerretani.

Le origini della cantina Ciacci Piccolomini D’aragona poggiano addirittura nel lontano XVII secolo, è situata in prospicenza dell’Abazia di Sant’Antimo nel comune di Montalcino.
Tre sono ad oggi le tenute, la prima storica ed aperta solo a visite su prenotazione è la Cantina del Palazzo, Cantina del Molinello è invece la sede attuale di vinificazione ed uffici, mentre la Cantina di Santo Stefano del comune di Montenero è adibita alla produzione del prezioso Montecucco DOC.

Rappresenta una realtà vinicola tra le più importanti d’Italia, con vini che sono esportati in tutti e cinque i continenti, dove i due principali attori sono il rosso di Montalcino ed il Brunello di Montalcino.

Il rosso di Montalcino DOC è un vino a base uve sangiovese, vinifica in silos di acciaio e cemento, per passare successivamente ad un affinamento di 12 mesi in botti di rovere di Slavonia.
Colore rubino, non particolarmente votato all’invecchiamento, si presenta di buon frutto al palato, in bocca si nota una nota floreale con un punta leggera di spezia.

Vi vogliamo presentare il Brunello di Montalcino DOCG Ciacci Piccolomini D’Aragona, fiore all’occhiello dell’azienda e vanto italiano per tutto il mondo.
Base uve sangiovese, a differenza del rosso di Montalcino, qui l’affinamento è molto più lungo, si arriva ai 36 mesi in botte di rovere ed altri 8 mesi a riposare in bottiglia. Ne consegue un nettare di colore tendente leggermente al granato, con profumi molto complessi ed intensi. In bocca si apprezzano note di frutta matura con la spezia più marcata. Ottimo corpo, eccellente persistenza e retrogusto ne completano la descrizione.