Cantina Castello di Verduno

Se c’è un luogo, una cantina intrisa di storia, cultura, storia e fascino, essa ha il nome del Castello di Verduno. Costruito nel XVI secolo dalla famiglia Cerrato, divenne inoltre di proprietà del Re Carlo Alberto nel 1838. Da tal data, si incominciò a porre le basi per costruire l’odierno Barolo, soprannominato “Il Re dei vini ed il Vino del Re”.
La cantina è secolare, rigorosamente a temperatura costante tutto l’anno con perfetta umidità per regolarne l’invecchiamento. A Barbaresco si vinificano le sei denominazioni, tra cui Barolo, Barbaresco, Barbera D’alba, Langhe Nebbiolo, Verduno Pelaverga e Dolcetto.
Nel comune di Verduno nel sottosuolo del castello si imbottigliano i vini e si lasciano riposare per arricchirne il valore organico. Ogni rosso effettua la mallolattica, la fermentazione è a cappello sommerso, con follature per aumentarne la carica fenolica.
Etichette strepitose e vini eccezionali, ci piace segnalarvi Basadone, ottenuto da uve Pelaverga, solo undici piccoli produttori lo vinificano. Di colore rosso cerasuolo scarico, è un vino in continua evoluzione olfattiva, si abbina perfettamente al pesce ed a distanza di trenta minuti dalla stappatura si ammirano tenue note speziate, raffinato ed elegante.
Molto sofisticato, aristocratico e di potente corpo è Barbaresco Rabajà Castello di Verduno, conduce una linea perfetta di equilibrio tra la parte olfattiva e gustativa. Di ricca mineralità e tenue sapidità, ha tannino ricco e poco invadente.