Cantina Bertè Cordini

La famiglia Bertè Cordini porta avanti da numerosi anni una tradizione vinicola invidiabile, nel cuore dell’Oltrepò Pavese. Fu nel 1974 che, dopo attente riflessioni, la famiglia decise di proseguire il lavoro di una storica cantina di Broni fondata nel 1895 da Francesco Montagna. Bertè Cordini, pur subentrando alla precedente proprietà, decise di mantenere invariato il nome della cantina, come omaggio e rispetto per il suo antico fondatore. La cantina, con gli anni, passò nelle mani di una seconda generazione di Bertè Cordini e, oggi, sono proprio loro, Luca, Marzia e Matteo, che portano avanti il lavoro dei genitori e la loro visione.

I possedimenti Bertè Cordini contano ben 15 ettari di terreno situati in due comuni limitrofi, ovvero Zenevredo e Montù Beccaria. L’Oltrepò Pavese è una zona pre-appenninica e, per questo motivi, l’altitudine dei possedimenti di Bertè Cordini varia da 150 a 280 m s.l.m. Il terreno è principalmente composto da marmo con tracce di argilla e calcare, composizione ideale per i vini qui coltivati. Il clima che si ritrova in questa parte d’Italia si avvicina al tipico clima continentale, con estati calde e afose e inverni piuttosto rigidi, non mitigati dall’influsso marino a causa dei vicini Appennini.

Tradizione e innovazione sono due facce della stessa medaglia e insieme collaborano per raggiungere un’elevata qualità dei prodotti finiti. La famiglia Bertè Cordini ha fatto di tutto questo la sua filosofia vitivinicola: così, accanto a vecchi vigneti di 40-50 anni, se ne ergono anche alcuni decisamente più giovani, impiantati dopo l’acquisizione dell’azienda. Il rispetto del passato continua con la coltivazione di vigneti da sempre tipici dell’Oltrepò Pavese come Pinot Nero, Ughetta, Croatina, Uva Rara, Moscato e Riesling. La filosofia di Bertè Cordini, non è solo fatta di tradizione o di rispetto delle origini, ma anche dalla voglia di guardare al futuro, di provare nuove varietà di vigneti (Sauvignon, Chardonnay e Cabernet Sauvignon) e di applicare le moderne conoscenze in ambito vitivinicolo.

I vini prodotti dalla cantina sono numerosi, ma alcuni di essi sono maggiormente rappresentativi del modo di lavorare e della sua filosofia. Il Cuvée Nero d’Oro, uno spumante metodo classico, nonostante sia classificato come Brut, è molto apprezzato per la sua naturale complessità di sapori e di aromi che sprigiona ad ogni sorso. Altre due etichette molto apprezzate, da consumatori e dalla critica, sono il Sabion, una bonarda vivace, e un altro spumante metodo classico Della Casa, anch’esso un Brut dal perlage fine e vivace.