Cantina Benito Ferrara

La cantina Benito Ferrara rappresenta un filo di congiunzione sottile tra il Regno D’Italia e la moderna democrazia di oggi in quanto le sue origini risalgono al lontano 1860. Fondata dall’omonimo Benito Ferrara, è di assoluto pregio e rilievo in fatto di Coda di Volpe e Greco di Tufo.
La produzione totale delle bottiglie si aggira sulle 45.000, ed il numero di ettari è solamente pari a 6. L’azienda riserva inoltre circa 4 ha alla produzione del Barolo del Sud, ossia l’Aglianico. La vera rinascita avvenne nel 1994 quando Gabriella ereditando l’attività, investì molto per ammodernare la cantina di nuovi macchinari ed acquistare nuovi terreni.
La coltivazione avviene intorno ai 600 mt sul mare, con esposizione a mezzogiorno e terreno a medio impasto che permette ai bianchi campani di esprimere al meglio il loro terroir.
Tra i principali attori di questo bel successo nazionale ed internazionale, abbiamo il Fiano di Avellino “Sequenzha”, espressivo, fresco con ampi richiami di macchia mediterranea. Matura sulle fecce fini nei tini d’acciaio per ben 7 mesi.
Il “Greco di Tufo Benito Ferrara” rappresenta il gusto, con corpo importante e dolci note di frutta a polpa gialla. Retrogusto di mandorla amara, ben si abbina a crostacei e cruditè di pesce.