Cantina Benito Favaro

L’azienda Benito Favaro nasce nel recente 1992 da una felice intuizione del suo capostipide, il quale vide sin da subito le grandi potenzialità nell’area di Piverone di coltivare vini espressione del territorio. Oggi è ben coadiuvato dai figli Nicola che si occupa della vigna e di Camillo, il quale completa l’opera in cantina per fase fermentativa e di affinamento.

L’azienda poggia sulla collina morenica più estesa d’Europa, la cosidetta “Serra”, a 350-400 mt sul mare, composta da ciottoli ed argilla, è volta a sud con ampi richiami termici durante il giorno. L’influsso del vicino lago di Viverone e l’habitat boschivo attorno, sono caratteristiche importanti di preservazione di un’identità ben precisa, fatta di freschezza, linearità e pulizia olfattiva.

Il vitigno principe di Piverone, inserito come DOC è l’Erbaluce di Caluso, vitigno autoctono a bacca bianca prodotto prevalentemente nella provincia di Torino vicino al lago di Candia ed alla Dora Baltea. Comprende in totale 32 comuni e si estende nelle provincie di Biella e Vercelli.

Assume un elegante color giallo paglierino, con aromi floreali e sentori di frutta matura che si evidenziano molto bene nel passito. Viene coltivato in prevalenza con la collaudata tecnica della pergola, ma ad essa Camillo affianca anche la controspalliera a guyot.

I principali suoi sforzi vengono premiati in preziose etichette come 13 mesi Erbaluce di Caluso Benito Favaro, prodotto di punta dell’azienda. Dopo la fermentazione e mallolattica, rimane in barriques fino a settembre a contatto con i lieviti fini.

Di notevole spessore e rigore olfattivo è Le Chiusure Erbaluce di Caluso Benito Favaro, sapiente base ben riuscita con espressioni di note agrumate di pompelmo e frutta bianca. Dopo l’inoculo di lieviti selezionati, si effettua una fermentazione isotermica a garanzia di freschezza e preservazione di acidità.

Un’intera famiglia dedita al lavoro aiutata da mogli e tanta voglia di imparare sempre qualcosa di nuovo da uno dei più bei lavori del mondo.