Custoza D.O.C.

Siamo a Custoza, nella provincia di Verona, dove trova il clima ideale l’omonima DOC.

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Il Custoza non prevede l’utilizzo di un solo vitigno, ma di un uvaggio di uve aromatiche tipiche della zona. Le varietà autoctone utilizzate sono la Garganega, il Trebbianello e la Bianca Fernanda. Il disciplinare consente anche l’impiego di altri vitigni, quali trebbiano, malvasia, riesling italico, pinot bianco, chardonnay e Manzoni.
Il Custoza oltre nella versione tradizionale si presenta anche come:

  • Custoza Superiore, prodotto da uve di cru locali;
  • Custoza Spumante;
  • Custoza Passito.

Il suo profilo sensoriale richiama le peculiarità del suo uvaggio: il colore del Trebbianello, il profumo floreale e fruttato della Garganega e sentori aromatici della Bianca Fernanda. Il risultato è un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, un profumo che richiama il fruttato misto allo speziato che aumenta con l’invecchiamento, al gusto equilibrato e morbido.
A tavola fresco e aromatico risulta un vino facilmente abbinabile: da eccellente aperitivo a un tutto pasto. Ideale col pesce e con i fritti, non si smentisce con i salumi e verdure, soprattutto con il broccoletto di Custoza. Accompagna i primi piatti come paste al pomodoro, ma anche i classici risi e bisi o i tortelli di zucca; e con carni bianche come il galletto alla griglia o faraona al forno