Denominazione Carignano del Sulcis

Il Carignano è un vitigno antico, che si ipotizza sia arrivato sulle coste della Sardegna per merito dei Fenici che approdavano al porto di Sant’Antioco (allora chiamato Solky).

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Secondo le testimonianze dell’epoca il Carignano si diffuse nell’attuale basso Sulcis. I suoi vigneti ubicati direttamente sul mare erano resistenti alla fillossera e ai venti ricchi di salsedine.
Oggi il Carignano del Sulcis è un vino DOC rosso autoctono dal 1977, relativo alla provincia di Carbonia-Iglesias e una piccola parte della provincia di Cagliari. Il vitigno relativo è l’omonimo Carignano, che da disciplinare prevede l’impiego per almeno l’85% mentre il resto sono vitigni a bacca rossa autoctoni o sangiovese. È un vino dal colore rosso rubino, profumo vinoso e sapore asciutto e armonico. Esiste anche nella versione Rosato e Passito. Si presta all’invecchiamento fino a 10 anni e l’affinamento varia in base alle tipologie:

  • Carignano del Sulcis Riserva, affinamento minimo di un anno;
  • Carignano Superiore, almeno due anni di invecchiamento.

Si abbina con primi piatti a base di sughi di carne, carni speziate e formaggi stagionati.
Nota per la produzione di Carignano è la Cantina Mesa a Sant’Anna Arresi, famosa perché gestita dal pubblicitario Gavino Sanna, che produce un Carignano dal nome e dall’etichetta suggestivo: Buio.