Vino Carema DOC

Carema è una zona vitivinicola di antica tradizione, che comprende la Valle d’Aosta e l’Alto Piemonte, i cui vitigni giacciono tra i 350 e 700 metri s.l.m. I vitigni sono dei terrazzamenti che risalgono la montagna, le cui pergole in legno sono sostenute da piloni in pietra. Questa struttura consente di riparare la vite dai venti e dal freddo della notte grazie al calore rilasciato dai muretti in pietra che accumulano calore durante il giorno. Un esempio di viticoltura eroica, che avviene solo manualmente, frutto unicamente del faticoso lavoro dell’uomo. La varietà coltivata è il nebbiolo, un vitigno a bacca rossa, dagli acini ricchi di pruina che deve il suo nome al fatto che matura con le prime nebbie. La sua è una maturazione tardiva.
Il vino di Carema è dal 1967 una DOC, che si limita alla produzione di questa zona con un disciplinare che sancisce una presenza minimo dell’85% di nebbiolo con solo il 15% di altre uve a bacca rossa della zona. Prevede un invecchiamento di 24 mesi e 36 mesi per la Riserva, di cui 12 in legno di rovere o castagno.
E’un vino dal colore rosso rubino con riflessi tendenti al granato nella maturazione, al naso riproduce sentori fruttai e speziati e al palato risulta fresco e con un’equilibrata taniccità. A tavola si abbina con piatti a base di carni rosse arrosto, alla griglia, stufate e selvaggina versato ad una temperatura compresa tra i 16/18°.