Bramaterra

Siamo nell’Alto Piemonte, nei vigneti dei comuni di Masserano, Brusnengo, Curino, Sostegno, Villa del Bosco (provincia di Biella), Roasio e Lozzolo (provincia di Vercelli) dove ha origine la DOC Bramaterra dal 1979. Su queste splendide colline, in una terra di grandi vini, nasce questo vino prodotto principalmente da uve di nebbiolo più altre uve tradizionali piemontesi (croatina, uva rara e vespolina), che conferiscono a questo vino caratteristiche organolettiche inimitabili. L’uva utilizzata che conferisce un aspetto qualitativo più particolare è la vespolina dato il suo interessante profilo aromatico intenso e speziato.
Secondo disciplinare abbiamo una composizione dal 50 all’80% di nebbiolo, un massimo del 30% di croatina e un massimo del 20% tra uva rara e vespolina, prevede un invecchiamento di 22 mesi di cui 18 in legno. Esiste anche la versione Riserva che invece prevede un invecchiamento pari a 34 mesi di cui 24 in legno. Altra particolarità della denominazione è la possibilità di menzionare la vigna qualora il vigneto abbia un’età superiore a 7 anni.

E’un vino dal colore rosso rubino, al naso presenta sentori floreali e fruttati con una nota speziata al palato una tannicità fine e freschezza persistente. Viene servito ad una temperatura tra 16/18° e accompagna bene piatti a base di carni rosse arrosto o selvaggina.