Barbaresco

Il Barbaresco è una delle più prestigiose DOCG piemontesi appartenenti al patrimonio vitivinicolo italiano, apprezzato anche all’estero.

Ricavato in purezza dal Nebbiolo, un vitigno che risente delle condizioni pedo-climatiche d’origine ed è a maturazione tardiva.

Il periodo di affinamento differisce per due tipologie di prodotto:

Barbaresco con periodo di affinamento obbligatorio 2 anni,

Barbaresco Riserva con periodo di affinamento obbligatorio 4 anni

Dopo aver decantato il vino in bottiglia almeno due ore prima di servirlo, possiamo gustarlo in un calice ampio intorno ai 18-20°. Dal colore rosso granato, al naso percepiamo sentori di frutta e spezie e in bocca armonico con i suoi tannini. Questo vino si presta molto bene all’invecchiamento, infatti alcune bottiglie vengono lasciate invecchiare sino a 30 anni. In tal caso il colore potrebbe tendere all’aranciato, al posto del fruttato prendono spazio aromi più balsamici e al gusto ancora più tannico e persistente.

A tavola si abbina con piatti saporiti ed elaborati a base di carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati e in alcune ricette è un particolare protagonista come nel caso del brasato al Barbaresco oppure la lepre in salmì.

Tra le migliori annate ricordiamo 1982, 1985, 1989, dal 1995 al 1999, 2001, e, più recentemente, 2004 e 2005.