Aleatico

L’Aleatico è un vitigno a bacca nera, la cui area di coltivazione è soprattutto la Toscana e l’Isola d’Elba. La sua produzione negli anni è diminuita, ma è ancora presente anche in altre regioni come Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Molise, Abruzzo, Puglia, Sicilia, Sardegna Corsica. Inizialmente era impiegato come uva da tavola, ma oggi la versione che lo ha reso famoso è quella di vino passito.
Dal germogliamento precoce viene raccolto già tra la fine di Agosto e metà Settembre, è un vitigno adatto a terreni poco fertili e dal clima caldo asciutto. Rientra nel Registro nazionale delle varietà di vite che con corrono a diverse produzioni DOP e IGP. Viene impiegato per vini dolci passiti, le cui uve raccolte vengono passite come tradizione sui graticci al sole. Tra le DOP lo troviamo nell’ Elba aleatico passito, Aleatico di Gradoli, Aleatico di Puglia con una percentuale compresa tra l’85 al 100%. Inoltre questo vitigno rientra anche tra le uve aromatiche utilizzate per produrre “Vini spumanti di qualità del tipo aromatico”.
Da giovane il vino ha un colore rosso rubino che si evolve sull’ambrato con l’affinamento, cosi come all’olfatto dal floreale e fruttato matura con note speziate, al gusto è molto persistente. Ideale come vino da dessert si abbina bene con i dolci, pasticceria secca e il cioccolato.