Riesling

Nato verosimilmente in Germania, il riesling è sicuramente tra le varietà a bacca bianca più interessanti del mondo. La sua grande qualità è da ricercare in un complesso e originale equilibrio che i vini possiedono, imbrigliato tra l’alcol generalmente molto contenuto, l’acidità elettrica e un’aromaticità avvolgente che, dopo qualche anno di invecchiamento, compare spesso condizionata da aromi di idrocarburi. La patria d’elezione è situata in particolar modo attorno al corso dei fiumi Mosella, Saar e Ruwer, con tutti i loro affluenti. Dalle colline ricche di scisti il vitigno ha varcato il Reno si è diffuso anche in A dove, soprattutto nella zona dell’HautRhin non manca di far notare la sua classe. Il successo sta spesso in un piccolo paradosso, ovvero ci si aspetterebbe che con le maturazioni spinte l’acidità naturale dell’acino ma nel caso del troviamo davanti a un uva che riesce a maturare concentrando zuccheri, aromi e anche acidità. Non a caso, accanto alle versioni secche, sono previste interpretazioni anche molto dolci, come ne caso degli inarrivabili trockenbeerenauslese. È diffuso anche in tutta l’Europa orientale e in Australia, terra dove ha destato grande interesse. In Italia viene chiamato riesling renano per distinguerlo dal riesling italico, varietà molto meno profumata, e la sua presenza è soprattutto concentrata in Alto Adige. Rientra nelle Doc Alto Adige (con le specificazioni Riesling Renano, Val Venosta Riesling e Valle Isarco Riesling), Trentino Riesling Renano, Colli Orientali del Friuli Riesling e Collio Riesling Renano.