Recioto di Soave

Il Recioto è un vino, che secondo alcune testimonianze, veniva prodotto già nel 1500, ma solo nel 1998 ha ricevuto il titolo DOCG. L’area di produzione è nella provincia di Verona, dal comune di Soave fino a Lavagno. Il nome Recioto deriva dal termine del dialetto veronese “recia”, che indica la parte del grappolo più dolce ed esposta al sole. I vitigni utilizzati sono due: Garganega per il 70% e Trebbiano di Soave, Pinot Bianco o Chardonnay per il 30%. I grappoli selezionai vengono messi sui graticci ad appassire per aumentarne la concentrazione zuccherina e sviluppare particolari aromi. Inoltre sugli acini è lasciato che si sviluppi uno strato sottile di muffa, che realizza un profumo intenso e deciso. La pigiatura è effettuata in base al grado di appassimento e la fermentazione avviene in botti di piccole dimensioni.
Le tipologie di Recioto sono: Recioto di Soave, Recioto di Soave Classico e lo Spumante.
Il colore varia dal giallo dorato, al naso fruttato al gusto dolce e armonico; a tavola accompagna dolci e dessert, ma non si sbaglia con formaggi stagionati o con il foie gras. Il Recioto però lo si può anche gustare da solo senza per forza abbinarlo a qualche pietanza.