Lugana DOC

Siamo nel Basso Garda, a sud del Lago di Garda, nelle province di Brescia e Verona. Qui dal 1998, un clima favorevole e la tipologia del suolo, sono stati complici di una produzione vitivinicola particolare da vantarsi la denominazione d’origine controllata: Lugana. La Lugana DOC è stata la prima denominazione lombarda. Il vitigno utilizzato è il Trebbiano di Soave o come lo chiamano sul posto, Trebbiano di Lugana. È un vitigno autoctono a bacca bianca. Nel disciplinare oltre a questo vitigno è concesso anche un 10% di altri vitigni a bacca bianca non aromatici e autorizzati per le province suddette.
La produzione distingue tre tipologie:

  • Lugana,
  • Lugana Superiore,
  • Lugana Spumante, vinificato secondo metodo Classico o metodo Charmat.

Le bottiglie che contengono vino Lugana DOC devono sempre riportare sull’etichetta, secondo la legge, l’annata delle uve. Inoltre questi vini si prestano all’invecchiamento e per questo, se maturati almeno un anno in legno o acciaio, si fregiano della dicitura Superiore.
è un vino dal colore che vira dal verdognolo al paglierino fino al giallo dorato col passare del tempo, ha un profumo gradevole e un sapore morbido e armonico. In base alla tipologia il titolo alcolometrico varia dagli 11° ai 12°. A tavola, a seconda della tipologia, è un valido aperitivo, accompagna antipasti soprattutto a base di pesce, molto apprezzato con i formaggi di media stagionatura.