Gavi DOC & DOCG

Gavi è un comune della provincia di Alessandria e si trova al centro della produzione del Gavi DOC, che comprende 11 comuni: Bosio, Capriata d’Orba, Carrosio, Francavilla Bisio, Gavi, Novi Ligure, Parodi Ligure, Pasturana, San Cristoforo, Serravalle Scrivia e Tassarolo. Testimonianze dichiarano che la tradizione vitivinicola della zona risale al 3 giugno 972. Gavi è un borgo che racchiude anche la storia della Principessa Gavia, che trovò riparo qui dopo la fuga per un amore non approvato dalla corte, ed in suo onore si narra sia dato il nome Gavi al borgo. Tale Principessa Gavia essendo bella e cortese si pensa abbia ispirato anche al nome del vitigno, il Cortese per l’appunto.
Il Gavi DOC era nato come vino delle corti e oggi ancora conserva la sua qualità ed eleganza. La produzione si estende su circa 1450 ettari e può essere considerato il grande bianco piemontese. Il vitigno impiegato in purezza è il Cortese, un vitigno a bacca bianca autoctono piemontese con grappoli piramidali alati e acini dalla buccia sottile e poco pruinosi. Il Gavi nasce in un territorio di confine, in cui il microclima incontra il vento marino che soffia dal Mar Ligure con l’Appennino.
Il Gavi è un vino elegante, fresco e profumato capace di invecchiare. È stata smentita l’idea che sia un vino da bere esclusivamente giovane, dimostrato dalla perfetta conservazione organolettica di un Gavi anche di cinque anni e più.
Il Gavi è la seconda denominazione DOCG in Italia e viene vinificato in cinque diverse tipologie: Fermo, Frizzante, Spumante, Riserva e Riserva Spumante Metodo Classico.