Erbaluce di Caluso

Siamo in Piemonte, a Caluso in provincia di Torino, zona altamente vocata per l’Erbaluce, una cultivar a bacca bianca, che oggi si fregia anche della denominazione DOCG. Il nome proviene dal latino “alba lux”, ad indicare la luminosità dei grappoli.

Il vitigno molto vigoroso predilige zone collinari e ricche di sostanze minerali, che evocano meglio i suoi sentori. Il vino viene vinificato in tre tipologie:

Tranquillo;

Spumante, Metodo Classico;

Passito (dopo appassimento dei grappoli per almeno 5 mesi).

La versione tranquilla presenta un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, al naso richiama note di campo e in bocca un sapore fresco; importante è la sua capacità di miglioramento organolettico nel tempo che lo rende ancora più interessante. Si sposa bene con piatti delicati a base di pesce e verdure, ideale anche con i formaggi freschi.

Si presta anche alla spumantizzazione grazie alla sua struttura ed acidità, che ne fanno una bollicina ideale per aprire il pasto o accompagnare tartare di pesce.

Il passito Erbaluce Docg è una versione regale di questo vitigno; dal colore ambrato e profumi che richiamano il miele, confettura e frutta passita, al gusto dolce è un fedele sposo di formaggi dal sapore forte o dolci di pasta secca.