Un vino per Natale: pasta fatta in casa e Tignanello Toscana IGT Antinori

Si avvicina la festa più attesa dell’anno: mentre i preparativi fervono, scatta la corsa all’organizzazione del pranzo. Il pranzo di Natale, infatti, rappresenta un momento di convivialità sacro, da preparare con minuziosa cura e dedizione, dall’antipasto al dessert finale, senza ovviamente trascurare i vini.

La scelta del menù  può variare in base alle circostanze e agli invitati, tuttavia, non possono mancare i cibi della tradizione, come la porosa pasta fatta in casa, dal sapore autentico e genuino, e una buona bottiglia di vino per brindare.

Fra le ricette gourmet tipiche natalizie ritroviamo la pasta ripiena, come i cappelletti in brodo. Vediamo come gustarli al meglio con un calice di Tignatello Toscana IGT Antinori.

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Cappelletti in brodo: da nord a sud, un must della tavola natalizia

Per celebrare felicemente il Natale a tavola basta preparare una pasta fresca che esprima la magia della festa: i cappelletti, i tortelli o i ravioli.

Questi tre tipi di pasta, simili nell’aspetto e nella consistenza, variano la farcia da regione a regione. In base alla tradizione più autentica possono essere preparati con ripieno di carni miste, bianche o magro di vitello, cappone, formaggi e odori.

Qualunque sia la ricetta natalizia preferita, l’imperativo sono le uova fresche per la sfoglia ed il brodo di carne come intingolo. In abbinamento a questo primo fumante e saporito, delicato ed allo stesso tempo sostanzioso, è d’obbligo una bottiglia di rosso fermo. Fra i migliori, per festeggiare all’insegna della qualità, spicca il Tignanello Toscana IGT Antinori.

Un vino rosso per esaltare i piatti della tradizione natalizia

Piatti come i cappelletti, da servire caldi e rigorosamente in brodo di carne, si sposano con vini rossi di carattere ed equilibrio tannico. Il Tignanello Toscana IGT Antinori è uno degli esempi più nobili di vino potente e complesso, elegante e persistente.

Il suo ricco bouquet, di frutti rossi, spezie ed erbe mediterranee, è il risultato di un processo di vinificazione accurato e selezionato (assemblaggio con varietà di uve non tradizionali, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc), affinamento ed invecchiamento di dodici mesi in fusti di rovere.

I passaggi fondamentali della vinificazione hanno reso il Tignanello Toscana IGT Antinori una pietra miliare nel panorama dei vini. Ideale per esaltare piatti importanti, accompagna in modo armonico e fluido tutte le pietanze consistenti a base di carne, soprattutto la pasta fresca ripiena di Natale.

 

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