Perchè si chiama prosecco ?

Scopriamo la storia del Prosecco

Il Prosecco, il vino di tendenza tra gli aperitivi del momento, ha una storia che risale al tempo dei Romani. Si potrebbe pensare che il nome si riferisca all’omonimo paesino, Prosecco, nei pressi di Trieste; ma non è da qui che ne deriva il nome. Diverse sono le correnti di pensiero sull’etimologia del nome di questo vino.
A Prosecco i Romani avevano dei magazzini per conservare le merci che successivamente venivano smistate lungo le principali arterie stradali dell’epoca. Il caso vuole che la parola slava “Proseku” significa appunto area disboscata.
Nel Castello di Moncolano, nei pressi del Golfo di Trieste, chiamato anche Torre di Prosecco si beveva un vino prodotto con le uve di Glera, volendolo distinguere dai vini di Istria e Gorizia, venne all’epoca chiamato Prosecco come l’omonima torre.

Lo scrittore romano Plinio il Vecchio, chiamava nei suoi racconti “Pucino” il vino prodotto dalle uve di Contovello, paese poco distante da Prosecco.
Nel 1450 sugli scritti di Plinio il Vecchio, Pietro Bonomo, ebbe il compito di fare ricerca e capire l’origine del vino Pucino. Tale bevanda naturale contenente alcool era ritenuta un elisir di buona salute.
Grazie alle ricerche il vino “Pucino” prodotto a Contovello è stato accostato al vino di Prosecco. I due vini vennero quindi associati e negli scritti a venire  Pucino e Prosecco divennero  sinonimo l’uno dell’altro.

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