Livio Felluga

La carta dei vini di Livio Felluga

La tradizione vinicola del Friuli

L’azienda vinicola di Livio Felluga si conferma da anni come la migliore cantina del Friuli, grazie ad una tradizione enologica che dura da oltre settant’anni e che ha visto succedersi ben 5 generazioni.

Dalla Malvasia al Refosco, i celebri vini prodotti dalla famiglia prima del trasferimento in Friuli; Livio Felluga fonda la sua prima cantina a Brazzano coltivando i primi vigneti, dai quali ricava un nobile vino dai sapori inconfondibili. Felluga è considerato all’unanimità il patriarca della tradizione vinicola friulana, grazie al suo amore per la materia prima: terra, vitigno e grappolo sono le sue grandi passioni che producono vini dagli aromi sopraffini.

La carta di Livio

La “carta geografica” dei vini di Livio Felluga è il risultato di una selezione accuratissima delle migliori uve prodotte dagli storici vigneti dell’azienda. Rossi e bianchi di numerose varietà, celebri creazioni conosciute in tutto il Paese, come il bianco Terre Alte, i Pinot e i Sauvignon e il rosso Merlot e anche produzioni più di nicchia, ma non meno pregiate, come il Picolit, complesso e aromatico vino bianco dorato, delicatissimo ma non per questo meno di carattere.

Tra i rossi non si può non citare il pregiato Sossò insieme al Rosso, prodotti da una selezione accurata tra vitigni Merlot e Refosco dal Peduncolo Rosso; affinati in piccole botti per 18 mesi, rappresentano l’espressione massima dell’eleganza intrinseca in vini robusti e fruttati, da gustare a tutto pasto.

Altrettanto degno di nota il Refosco dal Peduncolo Rosso, vinificato in purezza e ricco di note fortemente aromatiche (ginepro, mora, liquirizia vaniglia); Vertigo e Nuarè hanno invece in comune il Merlot, prodotti rispettivamente con Cabernet Sauvignon e Pinot nero. Si tratta di vini dal sapore deciso, fatti elevare per lungo tempo in botti di rovere e adatti a primi piatti forti e saporiti, in grado di contrastare le note acidule che spiccano nel retrogusto. Ben strutturati e sapidi, coinvolgenti e dai tannini eleganti, i rossi della carta dei vini di Livio Felluga non deludono e soddisfano sia intenditori che neofiti.

Passando agli aristocratici bianchi, Livio Felluga propone un’ampia selezione: il Picolit tuttavia va citato per primo in quanto è il vino bianco che più di tutti rappresenta la regione del Friuli. Dalle origini misteriose, il Picolit è prodotto in purezza dall’omonimo vitigno, si tratta di un bianco particolare in quanto il fiore viene parzialmente fecondato. Ne deriva un vino da meditazione dalle caratteristiche complesse, color oro antico, setoso e minerale, da abbinare preferibilmente a formaggi piccanti o erborinati.

Non da meno l’Abbazia di Rosazzo, prodotto da 5 diversi vitigni, il Terre Alte, l’Illivio, il Rosenplatz, lo Sharis, il Dolce, il Pinot Grigio (in purezza, si tratta del vino friulano più noto nel mondo), il Sauvignon anch’esso vinificato in purezza, il Friulano, lo Chardonnay e il Ribolla Gialla.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *