vino per l'aperitivo

Il vino per l’aperitivo

Durante il fine settimana e si è ormai diffusa la moda di incontrare gli amici per qualche stuzzichino e un buon bicchiere di vino: è il momento del cosiddetto aperitivo o apericena; un’occasione di socializzazione che da qualche anno spopola non solo tra i giovani ma in tutte le fasce d’età. Ormai radicato nella nostra cultura, con un’atmosfera rilassata e informale, l’aperitivo è l’occasione per intrattenersi in compagnia degli amici dopo una settimana di duro lavoro.

I vini migliori per l’aperitivo

Ma il problema resta sempre lo stesso, cosa ordinare da bere per iniziare al meglio il weekend? Esistono moltissime varietà di vino per l’aperitivo, da soli o in cocktail e solitamente i vini migliori sono quelli frizzanti; Il loro scopo non è solo distendere la mente ma anche preparare lo stomaco alla cena, aumentando l’appetito.

La tradizione italiana da sempre accompagna l’aperitivo con un ottimo Prosecco o Franciacorta, una tendenza che non passa mai di moda, nonostante la presenza di moltissime varietà di spumanti e champagne.

Franciacorta e Prosecco infatti si sposano bene con tutti gli stuzzichini salati dell’aperitivo, grazie all’ottimo perlage, al gusto fine, al sapore fresco e alla delicatezza dell’aroma. Essendo vini non troppo alcolici, sono considerati il meglio per iniziare una serata distensiva e rilassante, accompagnata da prelibato finger-food. Sorseggiateli lentamente mentre assaggiare il cibo e daranno il meglio di loro; da gustare assolutamente in compagnia.

Perchè non scegliere un buon vino rosso frizzante? Se si ha voglia di cambiare, un’alternativa ai bianchi è un buon Lambrusco emiliano o un Bonarda dell’Oltrepò Pavese, un rosso mosso molto leggero ed energico per dare la giusta frizzantezza alla serata.

Questi vini si abbina benissimo con qualsiasi stuzzichino della vostra apericena e, in versione spumante o rosato, sono adatti anche per un brindisi davanti a un buffet. Più classici e adatti alla degustazione di formaggi sono il Montepulciano o il Rosso Conero, affinati in legno, dal gusto pieno, rotondo e molto equilibrato.

Se invece preferite un vino dolce e aromatico il Moscato d’Asti è il primo della lista, soprattutto nella versione extra-dry con ghiaccio: basso sentore alcolico e sentori speziati accompagnano egregiamente i bocconcini dell’ape-time, dissetando la bocca. Il finale molto intenso e pieno compensa la leggerezza del corpo, che si addice perfettamente ad un vino frizzante e spensierato.

Vino o cocktail

I vini bianchi freschi e leggermente acidi sono i preferiti dagli italiani, che non amano particolarmente i cocktail al momento dell’aperitivo; questi vini sono infatti molto dissetanti e poco dolci e quindi non stancano il palato, ideali per le molte proposte dell’aperitivo. Un bianco morbido affinato in barrique, oppure per un bianco aromatico come il Gewurztraminer sono la scelta ideale.

Qualsiasi sia la moda del momento o il cibo che state mangiando durante l’aperitivo, il consiglio è di non badare troppo alle tendenze ma gustare il proprio vino preferito: sarete così sicuri di non sbagliare.

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