Un bicchiere di vino per la Befana!

“La Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte, con le toppe alla sottana, viva viva la Befana!”, recita il verso di un’antica filastrocca dedicata alla vecchina con la scopa tanto amata e temuta da tutti i bambini che ogni anno, durante la notte tra il 5 e il 6 gennaio, solca i cieli alla ricerca di un comignolo per intrufolarsi nelle nostre case e riempire di dolci e doni le calze appese ai camini.

Un lungo viaggio attraverso le notti stellate d’Italia attende dunque la Befana e tradizione vuole che sul davanzale di ogni casa venga lasciato un piatto con qualche piccolo dono per rendere più dolce il suo impervio cammino.

DSC_0026Mandarini, frutta fresca e qualche dolcetto non possono assolutamente mancare ma è il vino della Befana l’elemento indispensabile per deliziare la vecchia signora con la scopa, un buon bicchiere di un corposo rosso, per riscaldarla durante le pungenti notti d’inverno. Fateglielo trovare pronto da sorseggiare, ve ne sarà riconoscente lasciandovi altre dolcezze in regalo!

Tra le molte filastrocche per bambini che si tramandano da generazioni in generazioni, dai nonni fino ai nipotini, c’è ne una che parla proprio del vino della Befana e che recita così:

“La Befana è una vecchina
che col sacco si fa china
mangia arance e beve vino
porta i doni ad un bambino.

Poi all’alba si nasconde
sopra i monti o tra le onde
e ritorna un altro anno
se non prende un gran malanno.”

Anche in un verso della celebre canzone di Gianni Morandi, “La Befana Trullalà”, si fa rifermento alla consuetudine di lasciare del vino per la vecchina dall’ampio capello:

“Un bambino grande come un topolino
si è infilato nel camino
per guardarla da vicino.
Quando arriva la Befana
senza denti
salta balla beve il vino.
Poi di nascosto s’allontana
con la notte appiccicata alla sottana.”

Per tradizione l’Epifania tutte le feste si porta via. Questo è il saluto finale di Vini Perbacco alle vacanze del 2015, pronti a ripartire per un nuovo anno DVino.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *