Fiano: storia e produzione di un vino antichissimo

Il Fiano è un vitigno antichissimo. Conosciuto in Campania fin dai tempi dei Greci, la sua tradizione si è prolungata fino a i tempi dei romani per giungere poi fino ai nostri giorni. È un vitigno dalle caratteristiche strepitose e davvero molto apprezzate. Il Fiano genera vini profumati, corposi, freschi e strutturati. In effetti secondo molti è come se fosse il vitigno perfetto, se non è così forse ci si avvicina.

Certo, per fare in modo che il vitigno renda al massimo e diventi quell’incommensurabile piacere per la bocca è necessaria una eccellente lavorazione in vigna, con rese basse e affinamento lungo.

Queste sono tute caratteristiche tendono ad alzare il prezzo viste le difficoltà di lavorazione, ma quando poi si assaggiano le bottiglie acquistate si capisce dove sono andati a finire i propri soldi e non ci si pente mai della scelta.

Da dove viene il Fiano?

Come detto il Fiano è tipico della Campania, ma in particolare nella zona di Avellino. Non a caso il Fiano ha ormai assunto il nome di Fiano di Avellino con etichetta DOCG.

Le zone dell’Irpinia sono la casa ideale del Fiano che trova qui terreni di origine vulcanica fertili e ricchissimi di quei nutrienti che lo rendono un vitigno unico e irripetibile. In Campania è possibile reperire il Fiano anche nelle zone del Sannio, dove ha grandi potenzialità e da ultimo è possibile assaggiare anche quello del Cilento, davvero niente male.

I migliori vini di Fiano

Abbiamo selezionato 2 vini in particolare:

  • Fiano di Avellino DOCG Alimata Villa Raiano: vino dal colore giallo paglierino splendente. Naso elegante e multiforme, si apre con fine ensemble floreale, intensi ricordi di mela e sprazzi di nocciola. Parimenti raffinato al gusto, ha corpo ben proporzionato, freschezza calibrata e lunga persistenza di carattere minerale. Matura in acciaio dove permane per 10 mesi sulle fecce nobili.
  • Dulcinea Fiano di Avellino DOCG Amarano: uno dei protagonisti dell’Irpinia questo Fiano di Avellino “Dulcinea di Amarano, vino che si presta sia al consumo immediato ma che ha sicuri potenziali di invecchiamento. Da vinificazione in acciaio si affina poi in bottiglia per almeno 6 mesi prima del rilascio. È consigliato perché Amarano ha mantenuta pura la natura di questo interessante vitigno autoctono che è una delle perle italiane.

Abbinamenti con piatti vegani

Con quali piatti vegani gustarsi il Fiano di Avellino? Di certo un buon abbinamento è il Curry di lenticchie con riso basmati. Altrimenti per i palati più raffinati è da provare il Rosti di patate e tofu affumicato. Compra ora una bottiglia di Fiano di Avellino su www.viniperbacco.com e organizza un fantastico pranzo vegano per stupire i tuoi amici.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *