Argiolas

Cantina Argiolas: vini sardi di qualità

Una storia di famiglia

La cantina Argiolas è strettamente connessa al territorio della Sardegna e la sua storia, indissolubilmente legata a quella della famiglia proprietaria, risale agli inizi del 1900 quando nasce il patriarca, Antonio Argiolas che inizia pian piano, piantando vigneti, sperimentando e vendemmiando, una fiorente produzione vinicola.

Anno dopo anno anche i suoi figli si appassionano al mestiere e così tutta la famiglia, dando vita ad una delle aziende migliori della regione, nota in tutto il mondo per la qualità dei vini prodotti e per la particolare impronta conferita al mestiere della vinificazione.

I vini sardi di eccellenza

Vicino a Cagliari, in un’area collinare accarezzata dal vento marino e baciata dal sole, la cantina Argiolas imbottiglia alcuni dei vini sardi più famosi: Cannonau, Vermentino, Carignano, mentre altri invece rappresentano produzioni più di nicchia; è il caso del Nardo, del Monica, del Bovale e del Girò.

Immersa nella campagna, tra la montagna e il mare, l’azienda vinicola Argiolas si trova al centro di una rete di piccoli paesi storici dalla grande tradizione vinicola ed è composta da numerose piccole tenute sparse sul territorio sardo. Argiolas produce vini in tutto il mondo con tenute anche in America, Australia, Asia, Oriente e Africa.

Biodiversità territoriale e sostenibilità ambientale

Da moltissimi anni la cantina Argiolas è fortemente impegnata a livello etico per sostenibilità e conservazione delle biodiversità territoriali sarde. Attraverso un progetto di selezione e conservazione dei vitigni autoctoni, Argiolas ha attuato una serie di iniziative per promuovere la salvaguardia e la prosperità di alcuni vitigni a rischio di scomparsa. Il campo di selezione attuale conta poco meno di 500 varietà di piante capostipiti delle quali valutare e tutelare le caratteristiche enologiche.

Nel rispetto dei protocolli per la limitazione delle emissioni di anidride carbonica, l’azienda si è impegnata a misurare e ridurre le emissioni dei vigneti monitorando costantemente i livelli di CO2; ha quindi ridotto il peso delle bottiglie la cui produzione produce il gas responsabile dell’effetto serra.

Attraverso la gestione dell’irrigazione la cantina ha inoltre realizzato un importantissimo risparmio idrico (intorno al 30%), che si traduce nell’ottimizzazione e nella razionalizzazione delle risorse in un’ottica di utilizzo intelligente dell’acqua disponibile.

Le selezioni di nobili vini della cantina sarda Argiolas sono state ottenute attraverso l’agricoltura integrata, una metodologia che prevede la conservazione del patrimonio ambientale e delle risorse del terreno. Sono quindi state minimizzate le sostanze di sintesi utilizzate e si è attuato un controllo più stretto sulla filiera produttiva; Argiolas non utilizza fitofarmaci, diserbanti e concimi.

Inoltre è stata attuata la rotazione delle colture per mantenere la fertilità del suolo, utilizzano razionalmente le risorse idriche per prevenire i fenomeni di erosione del suolo, mentre un impianto fotovoltaico di 1500 metri quadrati fornisce la metà dell’energia necessaria all’azienda.

Con una serie di iniziative e di progetti ad hoc, la cantina Argiolas ha coniugato con successo le necessità etiche ambientali e il risparmio delle risorse, con la produzione di vini di eccellente qualità, noti in tutto il mondo, apprezzati per il made in Italy e per l’impegno che l’azienda agricola dedica alle tematiche più attuali come il rispetto dell’ambiente, delle biodiversità e la promozione delle fonti di energia sostenibile.

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