Bortolomiol Bandarossa 2014

Bortolmiol Bandarossa 2014 tra i migliori Prosecco Superiore di Wine Spectator

C’è anche Bortolomiol Bandarossa 2014 nella speciale classifica di Wine Spectator dedicata ai migliori Prosecco Superiori del Conegliano Vladobbiadene. Nell’articolo di approfondimento che Alison Napjus dedica ai 90 migliori prosecco da lui degustati, presente nel numero di Aprile della rivista, Bortolomiol figura tra i Top Wines con 88 punti.

Bortolomiol Bandarossa

Il Successo del Prosecco negli U.S.A:

Lo stesso Napjus racconta del recente successo ottenuto da Prosecco italiano negli Stati Uniti che, da un milione di casse esportate nel 2010, è arrivato a quasi 5 milioni in soli cinque anni, più del doppio della quantità di Champagne nello stesso periodo.

Non tutte le bottiglie di Prosecco sono però uguali.  A tal proposito, nel 2009, il Ministro dell’Agricoltura Italiano ha riconosciuto ai territori di Asolo e di Conegliano Valdobbiadene, corrispondenti a circa il 25% delle aree di produzione del prosecco,  la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG). Un riconoscimento che contraddistingue l’elevata qualità delle etichette denominate per questo motivo Prosecco Superiore DOCG, caratteristica che contraddistingue anche Botolomiol Bandarossa 2014.

DOCG sinonimo di qualità elevata:

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  • Il Prosecco Superiore DOCG si contraddistingue per la Denominazione di Origine Controllata e Garantita presente sull’etichetta della bottiglia. Tale riconoscimento è dovuto alla particolare origine delle uve, provenienti dalle zone di Asolo e Conegliano Valdobbiadene.
  • Il termine “Rive” presente sull’etichetta, che include anche l’anno di produzione,  indica che la bottiglia di Prosecco proviene da una delle 43 colline del Conogliano Valdobbiadene e che  le uve sono state raccolte esclusivamente a mano.
  • Il Cartizze rappresenta invece la qualità più elevata di Prosecco realizzato con uve provenienti da 250 acri dei pendii scoscesi del Conegliano Valdobbiadene. Le particolare caratteristiche dei territori permettono di produrre una quantità inferiore di bottiglie rispetto alle “Rive”.
  • Un limitato numero di bottiglie del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene DOCG vengono sottoposte ad una seconda fermentazione dopo essere state imbottigliate. Questa tipologia di prosecco presenta un livello di pressione molta bassa e una moderata frizzantezza. In questo particolare caso l’etichetta non riporta la scritta “superiore” ma “frizzante”.

 

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