Antica Fratta: una storia antica e un radioso presente

Quando, alla fine degli anni ’70, Franco Ziliani scoprì Villa Antica Fratta seppe percepire immediatamente le sue potenzialità, a dispetto delle misere condizioni in cui versava questa splendida tenuta cinquecentesca. Facendo tesoro della sua grande esperienza, legata alla nascita del marchio Berlucchi, decise di recuperarla perché potesse tornare a raccontare la storia millenaria di un territorio unico: la Franciacorta. La vite, presente fin dalla preistoria, e il vino, suo prodotto, erano molto apprezzati già dai Romani. Ma fu negli anni ’60 che i viticoltori presero coscienza della grande potenzialità del loro territorio, decidendo di apporre il nome “Franciacorta” sull’etichetta dei loro straordinari vini. Ebbe così inizio la storia di un’eccellenza italiana apprezzata in tutto il mondo. La cantina Antica Fratta entra a pieno titolo in questa storia negli anni ’80, ottenendo riconoscimenti che travalicano i confini nazionali: da “Wine Enthusiast” alla “Guida Bibenda“, dal “Gambero Rosso” al “Champagne and Sparkling Wine World Championship” è un susseguirsi di premi che fanno di quest’etichetta l’espressione dell’essenza stessa del Franciacorta. Produzioni limitate ma di altissima qualità e un’attenzione particolare per il packaging, davvero meraviglioso, sono i caratteri distintivi della cantina Antica Fratta.

Franciacorta: un territorio, un vino, un metodo

Al solo pronunciarla, la parola ”Franciacorta” evoca l’immagine di mille bollicine e di calici sollevati. Ma cosa significa realmente “Franciacorta“? Parliamo innanzitutto di una zona geografica ben definita: l’area del bresciano a ridosso del Lago d’Iseo, compresa tra il fiume Oglio e le Alpi Retiche. Un territorio che deve la sua ricchezza all’azione millenaria dei ghiacciai che, espandendosi e ritraendosi, modellarono le dolci colline caratterizzate dal terreno sabbioso, molto permeabile ed eccezionalmente ricco di minerali. L’azione calmierante del vicino lago garantisce un clima mite e moderatamente umido, perfetto per la coltivazione di vitigni di alta qualità. Ma cosa sarebbero la terra e la vite senza la passione e la perizia dell’uomo? Da questo felice connubio nasce il metodo Franciacorta: vendemmia rigorosamente eseguita mano, doppia fermentazione secondo il “metodo classico“, lunghi periodi di affinamento sui lieviti sono alcune delle fasi salienti di questo sapiente procedimento. Ed è per questo che Franciacorta significa al contempo territorio, metodo e vino, quasi un riassunto dell’intimo legame tra le viti e la terra che le nutre e ne determina le proprietà.

I Brut a tutto pasto Antica Fratta

90% di uve Chardonnay e 10% di uve Pinot Nero: questo è l’uvaggio dei Franciacorta DOCG Brut e Essence Brut. Il colore giallo paglierino del primo si fa più intenso nell’Essence Brut, vinificato in bianco e lasciato invecchiare sui lieviti almeno 36 mesi. Allo stesso modo, la decisa vena acida presente nel “Brut” lascia il posto al sapore avvolgente ed equilibrato, al finale persistente e al perlage finissimo dell’Essence. Versatilità, equilibrio ed eleganza li rendono perfetti come aperitivi e per accompagnare tutto il pasto, esaltando il gusto dei piatti a base di pesce, crostacei e carni bianche ma anche dei formaggi e dei salumi. Nell’Essence Rosè” il Pinot Nero si fa protagonista, componendo il 55% dell’uvaggio e donando a questo sontuoso vino il delicato colore rosa. Sentori di spezie e frutti rossi preannunciano il suo sapore strutturato, persistente e corposo grazie agli oltre 30 mesi di invecchiamento sui lieviti.

Antica Fratta: l’aperitivo d’eccellenza

Se desideri assaporare un aperitivo di assoluta raffinatezza “Essence Satèn DOCG” è l’ideale. Composto da 100% uve Chardonnay invecchiate almeno 30 mesi, sa avvolgere il palato col suo sapore persistente, il sentore di nocciola e la spuma cremosa dal profumo agrumato.
L’eleganza è ancora la nota distintiva dell'”Essence Nature“. Sentori di spezie e gusto intenso definiscono questo vino millesimato, invecchiato oltre 42 mesi, composto da uve Chardonnay per il 70% e Pinot Nero per il rimanente 30%. Il gusto dei crostacei, del pesce e dei frutti di mare, è esaltato alla perfezione dall’abbinamento con questi vini che conferiscono grande classe all’aperitivo.

Quintessence: l’essenza del Franciacorta

Con il “Franciacorta DOCG Quintessence Riserva Extra Brut” il Franciacorta rivela la sua natura ed esprime tutto il suo potenziale. Uve mature e zuccherine, affinamento di oltre 5 anni sui lieviti, assoluta prevalenza dello Chardonnay (80% dell’uvaggio): ecco le caratteristiche di questo vino dal colore intenso, dal profumo complesso di frutta secca, dal sapore ricco di sfumature cangianti. Un vino da godere senza fretta. Gustalo come aperitivo o per accompagnare il pesce saporito, i salumi o i formaggi.

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